Protagonista del nuovo appuntamento de’ “L’Opera metropolitana: eventi e progetti di musica per il territorio” è la celeberrima opera lirica La Traviata  di Giuseppe Verdi.

Dopo l’incontro introduttivo di venerdì 5 maggio con la conferenza/ascolto guidato del Maestro Mario Merigo, venerdì 12 maggio con inizio alle 20.30 (ingresso libero) presso il Teatro Toniolo di Ceggia (VE) ci sarà la possibilità di assistere alla proiezione cinematografica dell’opera nell’ allestimento del Teatro La Fenice del 2004, per la direzione del Maestro Lorin Maazel con la regia di Robert Carson, che riscosse molto successo anche per la messinscena trasposta in ambiente moderno.

Ed è un’imperdibile occasione questa per vedere la registrazione realizzata durante la stagione lirica che seguì l’inaugurazione del Teatro La Fenice nel dicembre 2003, ricostruito a seguito del disastroso incendio doloso del 29 gennaio del 1996. Questa data rimarrà per sempre impressa negli occhi non solo dei veneziani, ma del mondo intero alla vista delle imponenti fiamme che si levarono riducendo a macerie il famosissimo Teatro inaugurato nel 1792 (e che purtroppo già nel 1836 aveva subito un incendio).

Dal 2004 il Concerto di Capodanno, trasmesso dalle reti RAI, si svolge presso il Teatro Veneziano e si conclude tradizionalmente con il brindisi “Libiam ne’ i lieti calici” tratto proprio da La Traviata, opera che vede protagonisti Violetta Valéry e Alfredo Germont. Lei trascorre la propria esistenza in maniera frivola tra feste e invitati e lui la incontra proprio in una di queste occasioni, rivelandole il proprio amore.

La loro storia sarà ostacolata dal padre di Alfredo, Giorgio Germont che chiederà a Violetta di farsi da parte in nome delle convenzioni, pensando che lei stia dilapidando le ricchezze del figlio (ma al contrario è Violetta che si preoccupa di vendere i suoi beni per mantenere l’amato). Violetta, malata di tisi, accetterà infine di lasciare Alfredo, il quale la incontrerà successivamente ad una festa accompagnata dal barone Douphol e, infuriato, la denigrerà in pubblico. Violetta sconvolta e ormai sul letto di morte verrà raggiunta da Alfredo, messo al corrente dal padre, pentito, di quanto egli aveva fatto per allontanare i due, ma giungerà troppo tardi ed ella spirerà tra le sue braccia.

Giuseppe Verdi compose La Traviata basandosi sull’opera teatrale La signora delle camelie di Alexandre Dumas, figlio, che lo stesso autore trasse dall’omonimo suo romanzo.

L’opera, il cui libretto è di Francesco Maria Piave, venne rappresentata per la prima volta proprio al Teatro La Fenice il 6 marzo 1853, non riscuotendo però il successo che il compositore aveva sperato. Venne ripresa l’anno successivo, rielaborata, sempre a Venezia al Teatro San Benedetto e questa volta con esito diverso.

E’ una delle opere più conosciute e famose di Giuseppe Verdi e rientra, insieme a Il trovatore e Rigoletto, nella cosiddetta “trilogia popolare”.

La proiezione stupirà, non solo per la direzione di Lorin Maazel e l’interessante regia di Robert Carson , ma anche per la bravura degli interpreti in particolare del soprano Patrizia Ciofi nel ruolo di Violetta.

 

Ricordiamo che c’è ancora la possibilità di prenotare i biglietti, con la devoluzione di un contributo in beneficenza a sostegno di progetti del territorio, per i concerti di Axel Trolese (pianista) presso Villa Marcello Loredan Franchin a Ceggia (domenica 28 maggio ore 17) e gli Artisti del Coro del Teatro La Fenice impegnati in un Programma Musical presso il Teatro Metropolitano Astra di San Donà di Piave (venerdì 16 giugno ore 21.00).

Info: Fondazione Terra d’Acqua tel. 0421 223545 lun /mer/ven. 10-12;

info@fondazioneterradacqua.it;